Roma – Un decreto del ministero del Turismo, pubblicato il 20 aprile in Gazzetta ufficiale, mobilita 109 milioni di euro per il settore turistico. E punta a sostenere investimenti privati strutturali, capaci di rafforzare competitività, sostenibilità e qualità dell’offerta turistica.
Le risorse, come si legge su Il Sole 24 Ore, sono articolate in due sezioni complementari: 59 milioni di contributi a fondo perduto e 50 milioni di finanziamenti agevolati. Le agevolazioni possono essere concesse in forma combinata, nel rispetto dei limiti europei sugli aiuti di Stato. Il contributo diretto alla spesa potrà arrivare fino al 30% dei costi ammissibili, con un tetto massimo di 4,5 milioni, mentre il finanziamento agevolato potrà coprire fino al 70% dell’investimento, con una durata massima di cinque anni e un tasso pari al 20% del tasso di riferimento europeo.
La misura si rivolge a progetti di dimensione rilevante. Ogni piano di investimento dovrà avere un importo non inferiore a un milione di euro e non superiore a 15 milioni. I beneficiari sono le imprese operanti nel settore turistico e ricettivo. Il decreto incentiva in particolare la riqualificazione energetica degli edifici turistici, l’installazione di impianti da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo e soluzioni per la riduzione dei consumi idrici. Spazio anche alla digitalizzazione avanzata.
È prevista entro il prossimo 20 maggio l’emanazione dell’avviso pubblico da parte del ministero del Turismo, che darà alle aziende la possibilità di presentare domanda di accesso ai fondi.
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