Milano – Il noto chef Massimo Bottura e la moglie Lara Gilmore sono stati premiati con l’Avolta Legend Award, premio internazionale ideato per premiare coloro che hanno lasciato un impatto duraturo nei settori in cui operano. E’ stato ideato da Avolta, la società nata dalla fusione tra Dufry e Autogrill. La cerimonia di premiazione si è svolta nella serata di ieri, a Milano. E a Bottura e Gilmore è stato riconosciuto il valore del progetto Food For Soul, l’organizzazione non profit da loro fondata nel 2015.
Food For Soul è nato in seguito al terremoto che aveva colpito l’Emilia nel 2012. Con la creazione del Riso Carnaroli Cacio e Pepe, il team dell’Osteria Francesca, il celeberrimo tre Stelle Michelin di Massimo Bottura, aveva invitato il mondo a sostenere i caseifici colpiti dal sisma, che avevano viste danneggiate 600mila forme di Parmigiano Reggiano. Da allora, obiettivo del progetto è recuperare il cibo in eccesso, che, nei Refettori, viene cucinato e servito ai più bisognosi. Attraverso Food For Soul sono stati serviti 4,3 milioni di pasti e recuperate oltre 2.750 tonnellate di eccedenze alimentari.
In un’intervista al Corriere della Sera, Gilmore e Bottura rivelano, inoltre, il nuovo progetto di cui si sta occupando la ‘Francescana Family’: un campus in campagna dedicato ai ragazzi di Casa Maria Luigia, la dimora nelle campagne modenesi dove Bottura ha realizzato un progetto di ospitalità a 360 gradi premiato con tre Chiavi Michelin, dove possano vivere un’esperienza di formazione completa.
In foto: Massimo Bottura in uno dei Refettori di Food For Soul
