Copenaghen (Danimarca) – “Per continuare a essere il Noma, dobbiamo cambiare”, si legge in un post su Instagram del ristorante dello chef René Redzepi, tra i migliori al mondo secondo 50 Best. Una lettera, rivolta agli ospiti, ai colleghi e agli amici del Noma, e firmata da Redzepi e dal suo team, spiega quanto accadrà. “L’inverno 2024 sarà l’ultima stagione invernale del Noma per come lo conosciamo. Inizieremo un nuovo capitolo: Noma 3.0. Nel 2025, il ristorante si trasformerà in un grande laboratorio“. Si tratterà di una cucina pionieristica dedicata all’innovazione e allo sviluppo di nuovi sapori: il team del ristorante, o meglio del laboratorio, viaggerà e aprirà, di volta in volta, un pop-up nei luoghi dove ci sarà maggiormente da apprendere. Tornerà dunque a Copenaghen per una stagione, una volta raccolte nuove idee e scoperto nuovi sapori.

 

“Il nostro obiettivo è creare un’organizzazione duratura destinata alla realizzazione di un lavoro rivoluzionario nella gastronomia, ma anche rinnovare lo spirito che lega il team di un ristorante, un luogo dove si può imparare, correre rischi e crescere!”, continua la lettera di Redzepi.

 

Già la scorsa estate, il titolare del Noma aveva annunciato grandi cambiamenti per il ristorante e il suo team. Aveva infatti annunciato che la brigata sarebbe rimasta nelle cucine di Copenaghen solo fino alla fine dell’estate. A partire dall’autunno, poi, tutti quanti avrebbero viaggiato in un luogo diverso del mondo per cucinare e apprendere. Aveva inoltre anticipato che “quando torneremo a Copenaghen per l’inizio del 2023, daremo avvio all’ultimo anno del Noma per come lo conosciamo”.