Coriano (Rn) – “Io cerco di trasmettere loro la mia passione. E la fiducia in quello che ritengo essere un grande progetto di alta cucina a 360 gradi, con tutti i prodotti provenienti da ‘SanPa’,  e con l’obiettivo ambizioso di puntare alla stella anche qui. In un ristorante che è come gli altri, anche se non lo è, perché ha un potenziale enorme”. A parlare, in un’intervista a Il Gusto, è Giuseppe Biuso, chef che dal mese di novembre è a capo delle cucine del ristorante Vite della comunità di San Patrignano.

 

Biuso vanta un curriculum stellato: ha guidato per otto anni il ristorante Cappero del Therasia Resort di Vulcano, alle Isole Eolie, una stella Michelin. Ha anche guidato il progetto del ristorante Tenerumi, il locale vegetariano sempre del Therasia, guidato da Davide Guidara e che ha conquistato la stella Michelin e la Stella Verde. Quella di Biuso è stata una radicale scelta di vita, legata alla necessità di trascorrere più tempo vicino alla famiglia, che vive a Cattolica.

 

Vite si trova racchiuso fra il monte Titano di San Marino e la costa adriatica. E ha riaperto i battenti lo scorso 15 novembre. Qua Biuso, insieme a una brigata composta da professionisti che già hanno lavorato con lui e da alcuni ragazzi della comunità, propone una cucina esperienziale, con piatti e abbinamenti costruiti attorno a una precisa idea di percorso visivo, olfattivo e gustativo, con l’obiettivo di valorizzare al massimo le materie prime. Per gli avventori, è possibile dare carta bianca allo chef o scegliere fra tre tipologie di percorsi degustazione, da quattro, sei o otto portate, o selezionare dal menù.

 

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