Quarto (Na) – Una scuola per cuochi in una villa confiscata alla camorra, Casa Mehari. Dove ragazzi con sindrome di Down potranno aspirare a diventare chef. E’ la recente iniziativa sostenuta da Gennaro Esposito, patron del ristorante La Torre del Saracino (due stelle Michelin a Vico Equense, Na).

 

E’ il risultato del progetto ‘Cooking a revolution’ dell’associazione di volontariato La bottega dei semplici pensieri, costituita da familiari di persone con sindrome di Down e/o con lieve deficit intellettivo. Il progetto è stato finanziato nel 2023 da Festa a Vico, kermesse gastronomica ventennale, ideata dallo stesso Esposito con l’obiettivo di raccogliere fondi per cause benefiche. L’iniziativa ha reso possibile l’acquisto di una cucina professionale per Casa Mehari. La struttura ospiterà così eventi gestiti e organizzati dai ragazzi de La bottega dei semplici pensieri, ma anche dai giovani dell’impresa sociale La scheggia, comunità di Varcaturo (Na) per ex tossicodipendenti.

 

“Le cucine sono luoghi di inclusione, dove vince il lavoro di squadra e il rispetto reciproco, ma soprattutto è un luogo dove ci si diverte condividendo il piacere provato dai clienti nel gustare quanto preparato”, ha spiegato lo chef Gennaro Esposito ad Ansa, in occasione dell’inaugurazione della cucina, lo scorso 3 aprile.

 

Scopri di più sui protagonisti della ristorazione e dell’hospitality di alta gamma!

 

In foto: un momento della cerimonia del taglio del nastro, avvenuta ieri, in presenza dello chef Gennaro Esposito (a sinistra). Immagine tratta dalle Instagram Stories di @Labottegadeisemplicipensieri.