Roma – Numeri positivi per il turismo estivo italiano. Almeno a quanto si evince dai dati pubblicati dal ministero del Turismo relativi al mese di luglio, quando sono state registrate oltre 4 milioni di presenze in più e 1 milione di arrivi in più rispetto allo stesso mese del 2025.

 

Secondo dati della piattaforma Alloggiati Web del ministero dell’Interno analizzati dall’Ufficio Statistica del ministero del Turismo, le presenze aumentano complessivamente del 4,4%, con una crescita del 2,3% della componente italiana e del 6% di quella estera. Anche gli arrivi evidenziano una dinamica favorevole, registrando un incremento complessivo del 4,5%, determinato dall’aumento della componente italiana del 3,8% e di quella estera del 5,1%. Cresce sia la componente alberghiera (+2,5%) sia quella extra alberghiera (+6,7%). Risultati, quelli di luglio, in continuità con il primo semestre, chiuso a +4,9% di presenze e +4,4% di arrivi. Anche le stime sull’intera stagione estiva (15 giugno-15 settembre) confermano il trend positivo.

 

Sul piano territoriale, il quadro sull’estate conferma una forte tenuta complessiva, con le performance più solide nelle destinazioni alpine, nel Nord-Est e nelle Isole. Restano particolarmente rilevanti i livelli di saturazione superiori al 60% in diverse aree: Sardegna (63,4%), Veneto (63,3%), Sicilia (63%), Friuli-Venezia Giulia (62,7%), Emilia-Romagna (60,7%) e Marche (60,3%).

 

In un articolo pubblicato oggi su L’Economia, viene sottolineato, inoltre, il peso del turismo di lusso sul comparto turistico del nostro paese: “in Italia – si legge – vale oltre 8 miliardi di euro di spesa diretta e continua a crescere a tassi superiori rispetto al mercato turistico generale”, tanto che “grazie ai 900 alberghi 5 stelle, all’inizio del 2028 l’Italia diventerà la seconda potenza al mondo nell’ospitalità premium dopo gli Stati Uniti”.

 

“Va detto che il nostro Paese, per caratteristiche naturalistiche e per conformazione territoriale richiama investimenti che tendono a concentrarsi nella fascia alta del mercato: basti basta pensare al lago di Como, alla costiera Amalfitana ma anche alle coste di Puglia, Sicilia e Sardegna”, conferma a L’Economia Paolo De Santis, amministratore delegato del gruppo Meta, a cui fanno capo quattro strutture a cinque stelle del Lago di Como (Grand Hotel Tremezzo, Sheraton Lake Como, Casabianca e Passalacqua). “La tendenza del settore registrata quest’anno consolida quella molto alta della scorsa stagione, ma la notizia migliore è che dai nostri dati non emerge una flessione di presenze straniere”.

 

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