Roma – Il 2025 è stato un anno record per il turismo in Italia, con oltre 479 milioni di presenze totali, un aumento del 2,3% rispetto al 2024, come riporta Corriere L’Economia. Il settore ha generato un impatto economico di 237,4 miliardi di Pil e sostenuto 3,2 milioni di posti di lavoro. “Il nostro paese è diventato, di anno in anno, una destinazione irrinunciabile e di alta fascia”, commenta Ivana Jelenic, amministratrice delegata di Enit, società che si occupa della promozione dell’offerta turistica italiana. “L’arrivo di player internazionali ha fatto alzare l’asticella della qualità. È stato un incentivo a fare meglio”.
Enit è nata nel 2024 in seguito alla soppressione di Enit – Agenzia nazionale del turismo e ha registrato nel 2025 un fatturato che sfiora i 45 milioni di euro. Ha inoltre fatto segnare un incremento del 25%, rispetto allo scorso esercizio, di Ebitda ( 11 milioni di euro su 45 milioni di euro di ricavi) e un miglioramento della redditività, grazie alla crescita delle attività istituzionali e dei servizi rivolti agli operatori del settore turistico. Il dato è riportato da L’Economia. “Un risultato d’esercizio particolarmente positivo”, commenta Jelenic, “frutto dell’efficace gestione delle attività di promozione turistica, dell’ottimizzazione dei costi operativi e dell’integrazione dei processi gestionali conseguente alla riorganizzazione delle attività del precedente ente pubblico economico. I risultati di bilancio riflettono l’apprezzamento degli operatori pubblici e privati nei confronti del lavoro sviluppato da Enit nell’ultimo anno”.
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