Roma – Il Grand Hotel Palatino di Roma, del gruppo FH55, accelera il proprio percorso di trasformazione con la seconda fase del progetto di riqualificazione che punta a rafforzare il posizionamento nel segmento cinque stelle lusso. Dopo un investimento complessivo già superiore a 27 milioni di euro e il restyling delle camere, il focus si sposta ora su hall, lounge bar e ristorante fine dining. La nuova fase di sviluppo punta infatti a rafforzare il peso delle attività food & beverage nel mix complessivo dei ricavi, seguendo una strategia ormai centrale nel segmento luxury internazionale.
“A oggi, circa il 20% dell’investimento totale è stato destinato alle aree ristorative. L’intervento ha previsto l’allestimento di tre cucine distinte, ognuna delle quali dedicata a servizi specifici, così da garantire la gestione contemporanea di più eventi e la massima soddisfazione degli ospiti”, spiega Claudio Catani (in foto), vicepresident operations del gruppo FH55 Hotels. A pieno regime, la struttura potrà gestire simultaneamente un lounge American bar, eventi e banchettistica fino a 200 commensali, il ristorante fine dining, il room service e una terrazza panoramica sul Rione Monti con 80 coperti.
La riqualificazione ha inoltre comportato una revisione strategica della capacità ricettiva: le camere sono state ridotte da 198 a 157 unità per privilegiare ambienti più ampi, standard qualitativi più elevati e una permanenza media più lunga, in linea con l’evoluzione della domanda luxury internazionale.
