Il celebre hotel di Sanremo apre le porte della sua lussuosa struttura. Ripercorriamo insieme a Marco Sarlo, management consultant dell’albergo, i suoi primi 150 anni di attività.

 

di Angelo Frigerio

 

Sulla Riviera di Ponente, nel cuore di Sanremo, sorge il Royal Hotel. Una struttura cinque stelle lusso, fondata nel lontano 1872 da un’intuizione di Monsù Lorenzo Bertolini, imprenditore valdostano con alle spalle una solida esperienza nel settore alberghiero. Proprio nella celebre Città dei Fiori, a due passi dal lungomare Imperatrice, trovò la meta perfetta per la costruzione della sua struttura di alta classe: un rifugio per l’aristocrazia europea, l’alta finanza, i personaggi celebri e il jet set che, nei mesi invernali, desideravano godere del clima mite di Sanremo.

 

Oggi, a 150 anni di distanza dalla fondazione del Royal Hotel, l’edificio e i servizi sono stati implementati per andare incontro alle esigenze e ai bisogni della clientela moderna. La proprietà, invece, è rimasta in mano alla famiglia Bertolini che, sette generazioni dopo l’arrivo in Riviera, continua a gestire la struttura.

 

127 camere, comprese di suite e suite esclusive con ampi terrazzi, tre ristoranti per assaporare un’alchimia di deliziose e creative ricette della cucina ligure, mediterranea e internazionale, 16mila mq di parco subtropicale e una scenografica piscina all’aperto d’acqua di mare riscaldata permettono così agli ospiti del Royal Hotel Sanremo di godere di un assaggio di dolce vita sanremese. Di questo e molto altro parliamo con Marco Sarlo, management consultant di Royal Hotel Sanremo.

 

Quest’anno Royal Hotel Sanremo festeggia un traguardo importante: 150 anni dalla sua fondazione. Ci racconti un po’ la storia della struttura.

In questi primi 150 anni, Royal Hotel Sanremo è riuscito a stare al passo con i tempi e con le richieste dei suoi ospiti senza perdere di vista il proprio passato. Il romanticismo che da sempre contraddistingue questa struttura cinque stelle lusso non si è mai esaurito. La nostra storia è scritta nelle nicchie e negli angoli dell’albergo, nato da una lungimirante intuizione di Lorenzo Bertolini nel 1872. Nell’aria, all’epoca, si respiravano i venti di innovazione portati dalla Belle Époque. Bertolini, già proprietario del Grand Hotel Royal di Courmayeur, aveva intercettato, in anticipo sui tempi, il grande potenziale della città di Sanremo.

 

Sarebbe?

La città aveva il giusto potenziale per diventare la perfetta cornice per la Bellavita europea. Dall’Inghilterra e dalla Russia arrivavano i primi nobili interessati a trascorrere i mesi invernali godendo del mite clima sanremese. Era inoltre in costruzione la nuova linea ferroviaria Genova-Ventimiglia che collegava l’Italia alla Francia, altra importante opportunità per lo sviluppo del turismo locale. Bertolini iniziò così a costruire il corpo centrale della struttura, che subito divenne punto di ritrovo dell’élite dell’epoca. Degno di nota è ricordare che il titolo ‘Royal’ fu conferito all’albergo di Bertolini da Sua Altezza Reale Margherita di Savoia perché, quale ospite assidua, ne aveva apprezzato l’arte dell’accoglienza e i suoi servizi.

 

Quali altre migliorie sono state introdotte nel corso degli anni?

I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale distrussero parte dell’hotel che, il giorno di Natale del 1946, riaprì i battenti completamente rinnovato. Un anno più tardi venne inaugurato il ristorante ‘Fiori di Murano’. Il nome trae origine dalle decorazioni in vetro a forma di fiore disegnate direttamente da Mario Bertolini, a cui nel frattempo era stata affidata la gestione della struttura. Pezzi unici, tutti diversi tra loro, visibili ancora oggi all’interno del ristorante.

 

Cosa può dirci, invece, della piscina?

Alquanto spettacolare, fu ideata e progettata nel 1948 dall’architetto Gio Ponti. La sua forma lagunare, riempita con acqua di mare riscaldata a 27° C, le permise di ritagliarsi un posto di spicco nel panorama internazionale. Immersa in un ampio parco di 16mila mq, con tanto di flora tropicale e subtropicale, gode di una meravigliosa vista sul mar Mediterraneo. Oggi l’hotel, a fronte di una crescente richiesta da parte dei suoi ospiti, dispone inoltre di una zona wellness.

 

In che altro modo la struttura si è adeguata alle richieste della clientela?

Le camere sono state ampliate e la ristorazione propone un’ampia offerta che segue i trend gourmet del momento, strizzando comunque l’occhio anche alle esigenze alimentari delle famiglie. Siamo infatti un family hotel: durante l’estate i nuclei familiari rimangono il nostro business principale. Ed è per questo che pensiamo a loro con attività e intrattenimenti dedicati ai bambini e momenti di relax e benessere per i genitori.

 

Cosa è cambiato con la pandemia?

Ogni anno sono circa 46mila gli ospiti che pernottano nella nostra struttura. La pandemia e lo scoppio del conflitto in Ucraina non hanno ridotto la quantità di turisti che soggiornano presso il nostro hotel, ma ne hanno modificato il profilo. Fino al 2019 erano principalmente russi, americani e inglesi. Arrivavano a Sanremo in aereo atterrando a Nizza, che dista solo 40 minuti di macchina. Con il propagarsi del Covid-19, invece, i viaggi in aereo sono notevolmente diminuiti. Oggi accogliamo perlopiù francesi, svizzeri, tedeschi, austriaci e olandesi. È un turismo di prossimità, e gli ospiti preferiscono viaggiare in macchina. Per questo abbiamo recentemente ampliato la ricettività del parcheggio e introdotto colonnine di ricarica per le auto elettriche.

 

Un’ultima domanda. La struttura dispone anche di tre diversi ristoranti. Quale filosofia avete adottato in cucina?

Oltre al già citato ‘Fiori di Murano’, l’hotel ha all’attivo altri due ristoranti: ’Il Giardino’, sulla terrazza vista mare per romantiche cene estive a lume di candela e ‘Corallina’, a bordo piscina. In cucina il nostro executive chef Moreno Picchietti segue le tendenze del momento: la nostra è una cucina ricercata con prodotti a chilometro zero, per sapori di gran classe. In particolare, al Ristorante Corallina dobbiamo soddisfare le richieste di una clientela che si intrattiene in piscina tutto il giorno e che ha voglia di un pranzo o una cena informale. Per questo motivo, a breve, apriremo a mezzogiorno anche il ricco buffet in piscina che affiancherà la proposta serale delle nostre deliziose pizze, e non solo.