Firenze – Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la scorsa settimana, un’ulteriore estensione dei limiti per le locazioni turistiche brevi. Già presenti in area Unesco, sono ora state allargate anche alle zone di Campo di Marte, San Jacopino, Gavinana, Pignoncino e Paolo Uccello, Statuto e Rifredi, Libertà, Oberdan e Savonarola, Bronzino e Pier Vettori, Fonderia e Petrarca. Questa decisione avviene a un anno dall’entrata in vigore del Regolamento per le locazioni turistiche brevi del Comune di Firenze, prima città in Italia a regolamentare il fenomeno.
“Abbiamo scelto di difendere il diritto di abitare Firenze, senza rinunciare al turismo ma senza vivere passivamente le sue dinamiche”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e al Turismo Jacopo Vicini. “La nostra città non è un bene di consumo da sfruttare, è invece una città viva, fatta di persone, relazioni, lavoro e quartieri, ed è questa città che abbiamo il dovere di proteggere”.
La sindaca Sara Funari ha inoltre sottolineato come tali limitazioni dovranno costantemente essere monitorate e aggiornate.
I dati elaborati dal Centro Studi Turistici, sulle statistiche ufficiali dell’Osservatorio Turistico Regionale, rivelano che nel 2025 le strutture ricettive della città di Firenze hanno registrato oltre 4,7 milioni di arrivi (vale a dire, il numero di persone ospitate) e 11,5 milioni di presenze (cioè i pernottamenti), con un aumento rispettivamente del +10,2% e del +11,1% sul 2024. Le locazioni turistiche sono la tipologia più diffusa, garantendo, con 16.906 attività registrate, circa il 56% dei posti letto totali. Rispetto al 2024 l’offerta ricettiva è aumentata di 643 nuove strutture e i posti letto disponibili del +5,1%. L’incremento maggiore, in termini assoluti, è stato registrato proprio dalle locazioni turistiche brevi e dal settore extralberghiero come case vacanza e affittacamere.
Tra le altre cose, come riporta il Comune di Firenze, il numero di autorizzazioni rilasciate per le locazioni turistiche brevi nei primi 5 mesi del 2026 ha già superato quello del periodo giugno-dicembre 2025: 270 contro 132. Delle 402 autorizzazioni totali rilasciate, comunque, solo 8 si trovano in Area Unesco.
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