Roma – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha accolto e reso obbligatori gli impegni presentati dalla società francese La Fourchette, cui fa capo la piattaforma di prenotazione online di ristoranti TheFork.
Lo scorso settembre, infatti, l’Antitrust aveva aperto una consultazione su alcune clausole contenute nel contratto delle condizioni d’uso di The Fork segnalate come vessatorie. Erano una decina le clausole sotto indagine dall’Autorità garante. Riguardavano il regolamento dei programmi di fedeltà e le responsabilità sull’uso dell’applicazione, ma anche la possibilità per The Fork di modificare le medesime condizioni a suo piacere.
Come si legge in una nota dell’Agcm, saranno ora introdotti numerosi elementi di maggiore chiarezza e una più precisa e completa formulazione delle clausole. In particolare, “le misure presentate puntano a sostituire l’assetto originariamente previsto con una disciplina più analitica e trasparente, fondata su motivi specifici e giustificati e su un meccanismo di comunicazione più chiaro”. Inoltre, “la società si impegna a garantire un rimborso integrale agli utenti coinvolti nell’incidente tecnico verificatosi – con riferimento all’utilizzo delle gift card – tra il 29 giugno e il 2 luglio 2025. TheFork ha comunicato di voler adeguare la propria disciplina contrattuale alla normativa consumeristica su scala transnazionale, impegnandosi ad estendere le proposte di riformulazione e integrazione a tutti i mercati in cui opera, così da garantire standard uniformi di trasparenza e di tutela alla clientela”.
Immagine realizzata con IA.
