Issy-les-Moulineaux (Francia) – Il gruppo alberghiero Accor, che tra i suoi brand Luxury include Raffles, Sofitel e Orient Express, ha registrato ricavi nel 2024 pari a 5,6 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto al 2023. In maggiore dettaglio, la divisione Luxury & Lifestyle ha trainato i risultati con un incremento del 19%, mentre la divisione Premium, Midscale ed Economy ha segnato un aumento del 5%.

 

Il segmento Management & Franchise (M&F) ha generato 494 milioni di euro (+11%), trainato dall’aumento del RevPar (fatturato per camera disponibile) (+7,3%), dalle nuove aperture e dalla crescita delle fee residenziali nel segmento Lifestyle. Il settore Hotel Assets & Other ha registrato un’impennata del 66%, grazie agli effetti di consolidamento delle nuove acquisizioni.

L’utile netto si è attestato a 610 milioni di euro, con un utile per azione diluito di 2,33 euro. Il Consiglio di Amministrazione proporrà un dividendo di 1,26 euro per azione, con un incremento del 7% rispetto al 2024.

L’anno ha visto l’apertura di 293 nuove strutture per oltre 50mila camere, portando il portafoglio complessivo a 850.285 camere in 5.682 hotel. La pipeline futura, invece, supera le 233mila camere. Tra le operazioni più significative in ambito luxury del 2024, la joint venture con Lvmh per il rilancio del brand Orient Express.

In ambito governance, il Cda ha proposto il rinnovo del mandato di Sébastien Bazin per altri tre anni alla guida del Gruppo e la nomina di Isabelle Simon come vice-chair e lead director, a partire dall’Assemblea generale del 28 maggio 2025.

 

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