Milano – Sarà ‘Identità future: la libertà di pensare’ il tema della 21esima edizione di Identità Milano, il congresso internazionale ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, in programma dal 7 al 9 giugno 2026 all’Allianz MiCo North Wing di Milano.
Dopo il ventennale celebrato nel 2025, il Congresso inaugura una nuova fase, ponendo al centro le trasformazioni che attraversano gastronomia e ospitalità con tre giornate di incontri e approfondimenti, che riuniranno protagonisti della scena italiana e internazionale insieme a esponenti di cultura, ricerca e impresa.
L’edizione 2026, in particolare, rilancia il tema della libertà come spazio progettuale, invitando a ripensare linguaggi, ingredienti e modelli di business in un contesto segnato da cambiamenti culturali, sociali ed economici. Il palinsesto si articolerà in sale tematiche accanto al main stage, con contributi che spaziano anche tra scienza, arte e cultura. Tra le novità: un focus sull’ospitalità internazionale, la quinta edizione di Bollicine del Mondo, nuove estensioni tematiche e un progetto dedicato ai format gastronomici emergenti.
Spazio anche a Identità Young, iniziativa pensata per ampliare l’accesso a studenti e giovani professionisti. Il progetto integra lezioni e momenti di confronto diretto con chef e imprenditori, rafforzando il ruolo del Congresso come piattaforma formativa e osservatorio sulle dinamiche della ristorazione contemporanea.
