Bologna – Andrà in scena da domenica 22 a martedì 24 febbraio la quinta edizione di Slow Wine Fair, la fiera internazionale dedicata al vino ‘buono, pulito e giusto’. Organizzata da BolognaFiere con la direzione artistica di Slow Food, si svolgerà proprio nel quartiere fieristico bolognese in contemporanea con Sana Food, salone dedicato all’alimentazione consapevole e di qualità per il canale out of home. Ospiterà più di 1.100 espositori, provenienti da tutta Italia e da 28 Paesi esteri, per oltre 7mila etichette. Sul fronte B2B, è previsto l’incoming di 350 buyer internazionali, selezionati grazie alla collaborazione con Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione.
Nel corso della sua quinta edizione, Slow Wine fair porterà l’attenzione sul tema del ‘vino giusto’, approfondendo la dimensione sociale della filiera vitivinicola. Secondo Slow Food, infatti, un vino buono e pulito deve essere prodotto senza sfruttare lavoratori e territori e deve essere capace di generare valore condiviso, lavoro dignitoso, inclusione e nuove opportunità.
Tra le novità di Slow Wine Fair 2026 c’è l’area Banca del Vino – Annate Storiche, uno spazio pensato come luogo d’incontro e riflessione sul tempo, dove i visitatori possono confrontare le annate correnti con le vecchie annate. Previsto, inoltre, un ricco calendario di 14 masterclass, 22 degustazioni al Mixology Lab e quattro conferenze a Casa Slow Food.
