Londra (Regno Unito) – La divisione britannica dell’impero della ristorazione di Gordon Ramsay è rimasta in perdita lo scorso anno, dopo il rosso del 2024, nonostante per la prima volta le vendite abbiano superato i 100 milioni di sterline, dopo una serie di nuove aperture all’interno di un grattacielo londinese. Lo fa sapere il quotidiano britannico The Guardian.

 

Il celebre chef, che conta nel Regno Unito 34 locali, ha ridotto le perdite a 5,8 milioni di sterline, rispetto ai 9,4 milioni dell’anno precedente con un aumento delle vendite del 3%, raggiungendo quasi 101 milioni di sterline. Andy Wenlock, comunque, amministratore delegato di Gordon Ramsay Restaurants, ha dichiarato che, nonostante quello che l’azienda ha definito un “contesto macroeconomico difficile” a livello globale, il gruppo ha iniziato il 2026 “con un forte slancio e priorità chiare”.

 

A livello globale, la società, che gestisce 103 ristoranti compreso il gruppo britannico, ha aumentato le vendite del 7% su base annua, raggiungendo il record di 151,8 milioni di sterline. E ha registrato una crescita definita “resiliente” nei locali già esistenti.

Gli utili sottostanti del gruppo sono cresciuti del 12%, arrivando a 14,4 milioni di sterline, grazie all’apertura di un mix di ristoranti di proprietà e partnership in licenza. Tuttavia, il gruppo – che non comprende la società di produzione televisiva di Ramsay – non ha distribuito dividendi agli azionisti, come si legge sul Guardian.