Milano – A livello globale, il 2023 si è chiuso con 1,29 miliardi di arrivi internazionali, con una forte crescita su 2022, quando erano stati 960 milioni. E l’Europa si è confermata prima meta con circa 700 milioni di arrivi, più della metà (54%) del totale. Per l’Italia, lo scorso anno, si è chiuso con 133,6 milioni di arrivi (+12,8% sul 2022) e 447,1 milioni di presenze (+8,5%). A rivelarlo l’Osservatorio di Bit 2025, la Borsa Internazionale del Turismo, in programma a Rho Fiera Milano dal 9 all’11 febbraio 2025.

 

Un quadro positivo emerge anche per il 2024, nonostante l’overtourism e i rincari dei prezzi. Secondo le rilevazioni di maggio 2024 della European Travel Commission, il 75% degli europei intende effettuare almeno un viaggio quest’estate (+3%) L’Italia si conferma destinazione più attrattiva (8,4% delle intenzioni di viaggio) seguita da Spagna (8,1%), Francia (7,1%) e Grecia (6,3%).

 

Tra le tendenze anticipate dall’Osservatorio di Bit 2025, si conferma l’importanza del segmento sun&beach, ma sempre più turisti ricercano anche bellezze naturali (19%), cucina locale (17%), cultura e monumenti (15%). Spiccano inoltre la ricerca di spazi per il benessere fisico e mentale, vacanze outdoor, oltre alla tendenza a combinare vacanze e lavoro nello stesso viaggio (‘workation’).