Firenze – Grande successo per la 19esima edizione di Taste, il salone dedicato alle eccellenze enogastronomiche organizzato da Pitti Immagine. La Fortezza da Basso di Firenze, dal 7 al 9 febbraio scorsi, ha accolto 810 espositori, mentre i visitatori hanno superato quota 12.300, in linea con il 2024. Cresce la componente B2B: 8.500 i compratori specializzati, di cui oltre 900 esteri, in aumento rispetto agli anni precedenti; 1.500 i visitatori professionali, 650 i giornalisti e 1.700 tra appassionati e gourmet.
I buyer stranieri, provenienti da circa 60 Paesi tra cui Usa, Francia, Germania, Regno Unito e Giappone, confermano l’attrattività internazionale della manifestazione, a fronte di una lieve flessione del pubblico finale.
“Taste non delude mai […] Quantità e qualità dei produttori, così come i commenti e l’affluenza dei compratori, sono la fotografia di una manifestazione capace di evolversi senza perdere la propria identità”, sottolinea Agostino Poletto, direttore strategie corporate di Pitti Immagine. “Credo sia ormai opinione comune che Taste abbia superato la definizione di fiera commerciale, un’etichetta che va troppo stretta a una manifestazione sempre più sfaccettata e originale”. “Promuovere e comunicare l’agroalimentare e l’enogastronomia può apparire un esercizio semplice, ma noi di Pitti sappiamo quanto sia sfidante far emergere l’eccellenza, andandola a cercare sul territorio e mettendo al centro chi ne è artefice. Questa è la carta vincente”, aggiungono Daria Vagelli e Vanni Marchioni, responsabili commerciali del Salone.
