Milano – Il mercato mondiale delle M&A (fusioni e acquisizioni) risulta stabile nei volumi. In Europa, in particolare, le operazioni sono selettive e mid-size. E, per quanto riguarda il settore ‘travel’, sono guidate dalla personalizzazione esperienziale; nel mondo della ristorazione, invece, le operazioni sono principalmente di consolidamento, con opportunità in Italia per alcune catene. I dati sono il risultato di uno studio di PwC.

 

In maggiore dettaglio, dal report emerge che travel, leisure e hospitality continuano a mostrare polarizzazione della domanda, con i consumatori che gravitano verso formati sia premium che value-led, mentre la fascia media è sempre più compressa. I viaggiatori più giovani stanno dando priorità a ‘viaggi esperienziali’, non sempre nel segmento lusso, mentre i più benestanti cercano luxury resorts, ristoranti di fascia alta, viaggi individuali con alti tassi di personalizzazione. Gli operatori alberghieri stanno anche usando l’M&A selettivamente per affinare il focus strategico attraverso investimenti in tecnologia, gestione dati e capabilities tecnologiche per migliorare la guest experience.

 

Le attività M&A nella ristorazione, invece, rimangono selettive, con attività focalizzate su brand consolidati e modelli esportabili all’estero e tramite franchising. In Italia, dove la penetrazione delle catene è ampiamente inferiore rispetto a Stati Uniti e Regno Unito, ci sono ancora opportunità di M&A spinte dalle esigenze di consolidamento e dalla presenza di molte aziende in portafoglio di fondi di private equity.

 

 

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