Milano – Il Behavior and Brain Lab Iulm, centro di ricerca di neuromarketing dell’università Iulm di Milano, sta sviluppando un approccio nuovo alla degustazione di vino. Si basa su un’inversione di paradigma: non siamo macchine pensanti che si emozionano, ma macchine emotive che pensano.
Il nuovo approccio suggerito dal centro si focalizza sui processi che avvengono a livello sub-corticale, prima che qualunque giudizio venga formulato. Indaga cioè la reazione olfattiva e gustativa attraverso indici Eeg, rilevati con un elettroencefalogramma, e un Emotional index, ottenuto analizzando le variazioni della frequenza cardiaca e della sudorazione della pelle. Si allontana, dunque, dalla convenzionale degustazione analitica, che si basa sull’assunto che il linguaggio del degustatore rappresenti fedelmente l’esperienza sensoriale.
Secondo il Behavior and Brain Lab Iulm è possibile realizzare una profilazione emotiva-predittiva prima della commercializzazione di un’etichetta, analizzando ciò che l’assaggio di un vino suscita al sistema nervoso.
