Lesmo (Mb) – Ha aperto nell’estate 2024. E, a distanza di un anno e mezzo, si sta ritagliando uno spazio nella ristorazione brianzola. Si chiama Lait A.Mare e si trova nella cittadina di Lesmo, in provincia di Monza. Le intenzioni sono chiare nel nome: è un ristorante di pesce. Si tratta di un fine dining che, con una proposta articolata e ambiziosa e materie prime ricercate, intende proporre un’esperienza di alta cucina mediterranea con ispirazioni contemporanee. Lo lasciano intendere alcune proposte che dal Mediterrano, in effetti, si allontanano, come ‘La capasanta incontra il Wagyu’, un canapé con foie gras fatto in casa, sashimi di capasanta, Wagyu Kagoshima in tartare e salsa acida.

 

Alla base del progetto ci sono Alessandro Perego e Federica Sala, lui chef e patron, lei restaurant manager. Lait A.Mare è in effetti la terza avventura imprenditoriale di Perego, che già da anni è attivo nella ristorazione locale con Lait (a Monza) e Lait Garden (ad Arcore, Mb).

 

Con l’obiettivo di introdurre tecniche moderne e proposte creative, è stato coinvolto nel progetto Emilio Solano in veste di executive chef. Ne è nato un menù molto ampio e ambizioso, che include proposte come ‘Il raviolo di calamaro alla Dalì’, un velo di calamaro che nasconde verza stufata farcita con formaggio Manouri Dop e servita con uno stick al nero di seppia e una salsa alle alice del Cantabrico, o il ‘Polpo di fulmine’, polpo cotto in yakitori, chorizo saltato, capperi e datterino confit, maionese al plancton, cipolla gentile in agrodolce. Tra i primi spiccano ‘Sapore di A.Mare’, una linguina ai frutti di mare, e ‘Il bottone di A.Mare’, pasta fatta in casa ripiena di pesci di scoglio servita con ristretto di caciucco e Gambero rosso di Mazara. Tra i secondi, è protagonista il Glacier 51, servito con una bouillabaisse di mandorle di mare e purea di finocchio alla brace. È inoltre disponibile una proposta di crudi di mare.

 

Non manca una proposta di dessert, curata dal pastry chef Alessandro Lanzafame, che comprende un lievitato fatto in casa con albicocche e mandorle, e una ‘millefoglie’ con pasta sfoglia al cacao, namelaka al gianduia e tartufo nero pregiato, caramello mou e sorbetto al cioccolato fondente, servita con lamelle di tartufo nero pregiato.